 |
 |
|
 |
| |
 |
Crociere
A40 - giugno/luglio 2012
"Aquaranta" nasce con l'obiettivo di coniugare performance e confort.
Una barca che riesce a soddisfare sia i velisti più
esigenti alla ricerca di prestazioni e successi in regata,
che i neofiti in cerca di piacevoli e rilassanti crociere
a vela.
Al termine della stagione di regate parte l'itinerario delle
crociere di "Aquaranta" che tocca alcune tra le più suggestive località
del Mediterraneo.
Una lunga estate, ben 12 turni settimanali durante i quali
la barca navigherà in tre le zone geografiche distinte
toccando le seguenti mete: Arcipelago Toscano, Isole Pontine, Isole Ionie.
Le quote includono: barca,
istruttore Orza
Minore, Polizza assistenza "Navale S.O.S.".
Le quote non includono: spese
di cambusa, spese portuali e gasolio; ogni turno i partecipanti
costituiscono una cassa comune per le suddette spese (circa
€ 20 al giorno). N.B.L' istruttore è escluso dal versamento della cassa comune.
*Crociera sportiva:crociera con un elevata percorrenza di miglia, adatta ad un pubblico a cui piacciono i piaceri della navigazione a vela.
|
|
 |
| |
Arcipelago
Toscano (Parco Nazionale)
Secondo un'antica leggenda quando la Venere tirrena nacque
dal mare, il suo diadema si ruppe e le sue gemme si trasformarono
nell'Elba e nelle altre isole dell'arcipelago toscano: Giglio,
Giannutri, Capraia.
• Il primo turno -(crociera sportiva*)Imbarco a Genova e una navigazione sino a Capo Corso che ci sorprende ogni volta per questo suo aspetto selvaggio e incontaminato. Soste nei notevoli ancoraggi Cala Genovese, Cala S. Maria e a Centuri, antico e caratteristico borgo di pescatori sito sul versante occidentale del capo. Da Capo Corso una breve traversata ci porta a Capraia, una delle perle dell’Arcipelago e all’Isola d’Elba, sbarco a San Vincenzo.
• Dal Secondoal quarto turno. Imbarco e sbarco a San Vincenzo. Previste soste su tutte le isole dell’arcipelago Toscano: Capraia con la sua incontaminata macchia mediterranea e con facili sentieri per emozionanti passeggiate nell’entroterra; Elba con la sua costa frastagliata, ricca di spiagge e ridossi, Giglio con il mare cristallino color smeraldo e i suoi fondali ricchi e pescosi; Giannutri, piccola perla dalla costa è rocciosa. Inoltre, se il meteo lo consente, veleggeremo fino a Capo Corso e alle sue spiagge. In tutta questa zona di mare è facile incontrare delfini e altri cetacei.
• Il quinto turno E' prevista una giornata a Montecristo, Riserva Naturale Integrale e Riserva Naturale Biogenetica. L'isola è abitata solo da due guardiani e due guardie forestali. Consegnata alla leggenda dalla penna di Alexandre Dumas, l'isola di Montecristo è la più rupestre, selvaggia ed aspra isola dell'Arcipelago Toscano. Le sue coste sono dirupate, con un unico approdo in Cala Maestra. Composta prevalentemente di granito grigio-rosa, ha la forma di una piramide larga e bassa ed è ricca di bassa vegetazione: proprio l'aspetto inospitale ha tenuto gli uomini lontani dall'isola nel corso dei secoli, finché a partire dal V secolo, monaci ed eremiti non iniziarono a rendere "abitabile" una parte del territorio.
Trasporti: San Vincenzo è
facilmente raggiungibile via treno o auto.
|
|
 |
|