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Crociere
A40 - giugno/luglio 2013
"Aquaranta" nasce con l'obiettivo di coniugare performance e comfort.
Una barca che riesce a soddisfare sia i velisti più
esigenti alla ricerca di prestazioni e successi in regata,
che i neofiti in cerca di piacevoli e rilassanti crociere
a vela.
Al termine della stagione di regate parte l'itinerario delle
crociere di "Aquaranta" che tocca alcune tra le più suggestive località
del Mediterraneo.
Una lunga estate, durante la quale
la barca navigherà in tre zone geografiche distinte
toccando le seguenti mete: Arcipelago Toscano, Sardegna Meridionale, Isole Egadi.
Le quote includono: barca,
istruttore Orza
Minore, Polizza assistenza "Navale S.O.S.".
Le quote non includono: spese
di cambusa, spese portuali e gasolio; ogni turno i partecipanti
costituiscono una cassa comune per le suddette spese (circa
€ 20 al giorno). N.B. L'istruttore non partecipa al versamento della cassa comune.
>>Scarica qui la scheda informativa 
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Arcipelago
Toscano (Parco Nazionale)
Secondo un'antica leggenda quando la Venere tirrena nacque
dal mare, il suo diadema si ruppe e le sue gemme si trasformarono
nell'Elba e nelle altre isole dell'arcipelago toscano: Giglio,
Giannutri, Capraia.
• 1° turno - crociera one-way: imbarco a Portovenere per una navigazione sino a Capo Corso, che ci sorprende ogni volta per il suo aspetto selvaggio e incontaminato. Soste nei notevoli ancoraggi Cala Genovese, Cala S. Maria e a Centuri, antico e caratteristico borgo di pescatori sito sul versante occidentale del capo. Da Capo Corso una breve traversata ci porta a Capraia, una delle perle dell’arcipelago e all’Isola d’Elba, sbarco a San Vincenzo.
• Dal 2° al 4° turno: imbarco e sbarco a San Vincenzo, per navigare tra le isole dell'arcipelago toscano con due possibili itinerari: uno sulla "rotta dei delfini" verso Capraia, con la sua profumata macchia mediterranea, Capo Corso, con le sue bellissime spiagge, per poi rientrare verso l'Elba, con la sua costa frastagliata ricca di insenature e ridossi. L'altro verso sud con soste nelle baie più spettacolari dell'isola d'Elba e navigazione fino all'Argentario e all'isola di Giannutri, piccola perla dalla costa rocciosa con i resti di una sontuosa villa romana del II sec. d.c.; Pianosa e Giglio completano questo itinerario in un mare dai colori smeraldo e un fondale ricco di pesci per gli appassionati di snorkeling.
• 5° turno: solo per questo turno è previsto l'accesso all'isola di Montecristo, per la cui visita è richiesta una speciale autorizzazione in quanto Riserva Naturale Integrale e Parco Biogenetico. Consegnata alla leggenda dalla penna di Alexandre Dumas, l'isola di Montecristo è la più rupestre, selvaggia ed aspra isola dell'Arcipelago Toscano.
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